American Gods è la serie TV a metà tra fede e mitologia

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Se cerchi qualcosa che catturi la tua attenzione dal primo singolo fotogramma, la serie TV da non perdere è American Gods, show di punta di Amazon Prime Video basato sull’omonimo romanzo di Neil Gaiman, vincitore del Premio Hugo nel 2001 e adattato da Bryan Fuller, sceneggiatore di Hannibal e Michael Green, co-sceneggiatore del nuovo Blade Runner.

Lo show è ricco di domande e dubbi e – in compenso – di pochissime risposte. La serie si pone domande a metà tra la filosofia, il mito e la religione: esiste una vita dopo la morte? E se un aldilà esiste, esiste anche un Dio (qualsiasi esso sia)?

La storia è ambientata nel contesto americano contemporaneo ma tratta di qualcosa che ha radici molto più profonde, ovvero lo scontro epico e primitivo tra antichi dei  e mitologie. Ed è in questa situazione che si svolge la storia di Shadow, un uomo che – come dice il nome stesso – è l’ombra di se stesso. Innamorato di una donna ormai morta, Shadow uscito di prigione viene assoldato come guardia del corpo e tuttofare da un anziano bizzarro che si fa chiamare Mr Wednesday. Insieme, i due entreranno in un mondo popolato da dei sotto comunissime e modeste sembianze umane indagando la psicologia umana in un’atmosfera un po’ magica, horror e splatter.

La prima stagione si compone di otto episodi ed è prevista una seconda stagione.