The War – Il Pianeta delle Scimmie, gli aneddoti e le curiosità

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50 anni fa usciva nelle sale di tutto il mondo Il Pianeta delle Scimmie, tratto dall’omonimo romanzo di Pierre Boulle e destinato a diventare uno dei film di fantascienza più importanti di sempre tanto da annoverare numerosi sequel, fra cui The War – Il pianeta delle scimmie, terzo capitolo della saga, ora in streaming su PlayStation Video.

Per restare in tema, scopri con noi i 6 aneddoti del terzo film del reboot.

  1. “Rise of the planet of the apes”è il titolo originale del primo film della nuova trilogia. Quando fu girato il secondo capitolo della trilogia e fu scelto il titolo “Dawn of the planet of the apes” si creò un problema di traduzione. Per la versione italiana del titolo del secondo film vennero selezionate quindi due parole inglesi, assenti nel titolo originale Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie.
  2. Andy Serkis riveste per la seconda volta nella sua carriera il ruolo di scimmia. L’aveva già fatto nel 2005 in occasione del film “King Kong”. Fra l’altro, Serkis ha un grande tesssoro nascosto: ha interpretato, infatti, anche Gollum.
  3. L’orango presente nel film si chiama Maurice in onore di Maurice Evans, l’attore che interpretava un orango ne Il pianeta delle Scimmie del 1968.
  4. Prima dell’inizio delle riprese, gli attori con ruoli da scimmia hanno passato due settimane e mezzo in un “campo scimmie”, dove hanno familiarizzato con i movimenti degli animali da loro interpretati.
  5. Dopo le riprese principali gli attori che interpretano le scimmie hanno fatto un mese di riprese in “motion capture” su un palco per eseguire le sequenze di stunt più impegnative, che non potevano essere fatte sul posto.
  6. In questo sequel ci sono battaglie più grandi e molta più azione rispetto al primo film e questo cambiamento segna il primo passo verso un pianeta delle scimmie post-umano.