Quando il tennis si fa duro, è l’ora di Wimbledon

Wimbledon
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Quando si pensa al grande tennis, la prima parola che viene in mente è una sola: Wimbledon. Sintonizzatevi su NOW TV per le fasi finali del campionato più famoso di tutto il mondo, trasmesso dall’arena inglese che è diventata il simbolo indiscusso di questo sport.

Arrivato alla sua edizione numero 132, il torneo giocato sui campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club della cittadina che dà il nome alla gara è cominciato con una sola domanda: al momento esiste qualcuno in grado di battere il campionissimo Roger Federer? Il giocatore svizzero è partito alla grande in questa sua ventesima partecipazione consecutiva al torneo e sembra il più accreditato verso la vittoria finale: sarebbe il suo nono titolo a Wimbledon. La stagione in corso per lui è già costellata di ori: dagli Australian Open ai trofei conseguiti a Rotterdam e Stoccarda. Una nuova palma su terra inglese sembra quanto mai scontata.

A tentare di battere il numero 1 su scala internazionale ci sono tanti nomi già noti agli appassionati di questa disciplina: dallo spagnolo Rafael Nadal al serbo Novak Djokovic, che sembra aver ritrovato in parte lo smalto dei giorni migliori grazie alla rinnovata collaborazione con coach Vajda, passando per le possibili sorprese Marin Cilic, Sascha Zverev e Nick Kyrgios. Molto nutrita anche la presenza italiana in gara: nove è il numero totale di giocatori, tra cui i “lucky loser” Lorenzo Sonego e Simone Bolelli, ripescati e dunque ufficialmente in campo nel torneo principale.

E non mancano naturalmente le donne. In pole position c’è come sempre la pantera americana Serena Williams, arrivata al suo 25esimo Wimbledon, ma i riflettori sono puntati anche sulla grinta della russa Maria Sharapova. Una sola è l’italiana che si è qualificata quest’anno: Camila Giorgi, al numero 56 del ranking mondiale.