Meglio non disturbare nella Room 104

Room 104
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Che cosa si nasconde nella stanza numero 104 di un motel americano come tanti? La risposta è nella nuova, intrigante serie creata dai fratelli Jay e Mark Duplass (già autori dell’acclamata Togetherness). Il loro nuovo progetto a quattro mani si intitola proprio Room 104 ed è visibile ora su NOW TV dopo il successo di critica riscosso negli Stati Uniti.

La camera immaginaria del titolo è il semplice pretesto per raccontare le storie dei tanti personaggi che vi soggiornano di volta in volta, e che diventano i protagonisti dei diversi episodi che compongono la serie. Nel motel di Long Island, a pochi chilometri da New York, scelto come scenario della narrazione, si ritrovano gli esseri umani più diversi: da una babysitter (Melonie Diaz), ingaggiata per sorvegliare un adolescente difficile, a un ragazzo che consegna pizze (Clark Duke) e che si ritrova nel bel mezzo della accesa discussione di una coppia (tra i due componenti c’è James Van Der Beek, lanciato dal ruolo di Dawson in Dawson’s Creek); da un uomo (Jay Duplass, lo stesso creatore della serie) che deve fare i conti con la richiesta di divorzio da parte della moglie a due mormoni (tra cui il Nat Wolff di Colpa delle stelle) che testano la loro fede e l’attrazione che provano l’uno per l’altro… E l’elenco può continuare ancora per molto, in uno schema di relazioni ogni volta inaspettato.

 

 

Ogni puntata è diversa dall’altra per stile e genere: si passa dalla commedia al dramma, con incursioni impreviste nel poliziesco e persino nell’horror. Per questo il New York Times ha parlato di «una serie ricca di sorprese sufficienti per convincerti ad aprire e riaprire la porta di quella stanza così tante volte». I segreti, molto spesso, stanno dove meno te li aspetti…