Chi ha rapito George Clooney?

Ave, Cesare!
post img

Benvenuti nella Hollywood dei tempi d’oro. Con due dei più grandi registi della Hollywood di oggi: Joel ed Ethan Coen. Che si divertono a omaggiare e ironizzare su vizi e virtù del mondo del cinema. Il risultato è Ave, Cesare!, disponibile dal 6 agosto su Infinity.

Quando a Hollywood qualcosa non va, ad entrare in scena è Eddie Mannix (Josh Brolin), di professione “fixer”, ovvero l’uomo incaricato di trovare una soluzione quando qualcosa va storto, che sia una giovane attrice fermata dalla polizia per comportamenti poco ortodossi o gli immancabili problemi legati alla produzione di un film. L’ultimo caso che gli spetta riguarda il set di Ave, Cesare!, un “peplum” ambientato nell’Antica Roma. Le riprese vengono interrotte quando il protagonista Baird Whitlock (George Clooney, presenza fissa nei film dei registi) scompare all’improvviso. Si scopre che dietro il rapimento c’è un gruppo di sceneggiatori comunisti chiamato Il Futuro, che cerca di imporre le sue idee marxiste nella Mecca del Cinema. E che chiede 100.000 dollari di riscatto per il rilascio dell’attore. Mentre Mannix cerca di risolvere il caso, si muove attorno a lui una divertentissima fauna losangelina: dal capriccioso regista Laurence Laurentz (Ralph Fiennes) all’interprete di western incapace di recitare Hobie Doyle (Alden Ehrenreich, visto di recente nel ruolo di Han Solo in Solo – A Star Wars Story), dalla diva di film “acquatici” DeeAnna Moran (Scarlett Johansson) al ballerino di tip tap Burt Gurney (Channing Tatum), fino alle giornaliste di gossip sorelle e rivali Thora e Thessaly Thacker (Tilda Swinton in versione sdoppiata).

Tra scene e costumi a prova di esperto dell’epoca, un copione zeppo di battute fulminanti e un cast all-star in cui ciascuno si diverte a prendersi in giro, Ave, Cesare! è uno dei tributi più riusciti e spassosi alla vecchia Hollywood. Che conferma come, nella nuova Hollywood, i Coen siano sempre imbattibili.