Serie A: una stagione tutta da vivere, giornata per giornata, con NOW TV

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Il campionato di Serie A entra nel vivo. Con le società più importanti del calcio italiano pronte a sfidarsi sul campo, con NOW TV che garantisce la fruizione del maggior numero di partite (7 su 10 ogni turno/giornata; 16 dei 20 big match previsti in tutta la stagione) e con DAZN, la nuova piattaforma di streaming, per guardare le restanti (3 su 10 ogni turno/giornata).

La parola d’ordine alla vigilia del nuovo torneo sembrava una sola: CR7. Da quando Cristiano Ronaldo è arrivato alla Juventus, infatti, sono in molti a dare per scontato il risultato della competizione di quest’anno. Ma ne siamo davvero sicuri?

Alla vigilia dell’esordio del fenomeno portoghese in Serie A Massimiliano Allegri aveva avvertito: “Non dobbiamo pensare che, se c’è Ronaldo, automaticamente vinciamo”. E in effetti la prima giornata del campionato italiano ha visto la Juventus uscire dalla sfida contro il Chievo con una vittoria piuttosto sofferta, rocambolesca e discussa. Toccherà allora alla seconda e alla terza giornata dare il segno iniziale del nuovo corso? Il 25 agosto, allo Juventus Stadium, il team bianconero è atteso dallo scontro diretto con la Lazio, la squadra che certamente rischia di più in questo inizio di campionato (la Juve arriva dopo il Napoli), ma che l’ottobre scorso era stata capace di conquistare una vittoria storica, che a Torino mancava da 15 anni. Nel turno successivo la squadra bianconera se la vedrà invece con il Parma neopromosso, che avrà dalla sua tanto entusiasmo e una rosa impreziosita dall’arrivo di Gervinho.

L’undici partenopeo è un altro dei protagonisti annunciati di questo campionato, soprattutto per il cambio di allenatore. Ora sulla panchina del Napoli siede Carlo Ancelotti, che, con la sua personalità e serenità, ha già conquistato lo spogliatoio e stregato i tifosi. Sempre nella giornata numero 2, Ancelotti si troverà ad affrontare, per la prima volta da avversario dopo l’addio nel 2009, il Milan di Gennaro Gattuso, la squadra che vanta (o sconta) più cambiamenti. Intanto, il passaggio di proprietà (il fondo di investimento statunitense Elliott) e l’arrivo nell’asse dirigenziale di tanti ex campioni (Paolo Maldini, Leonardo, Kakà). Poi l’acquisizione di un altro pezzo da 90: Gonzalo Higuaín, che, secondo fan e osservatori, farà tante cose per il team, magari a partire proprio dalla sfida contro la sua ex squadra.

E le altre? Non stanno a guardare, a cominciare da Inter e Roma.

La squadra nerazzurra, dopo la qualificazione alla UCL ottenuta all’ultima giornata del campionato scorso, punta con forte entusiasmo a migliorarsi ancora e a sfidare le altre concorrenti per la vittoria dello scudetto. Dopo l’esordio amaro contro il Sassuolo, il tecnico Luciano Spalletti dichiara apertamente l’obiettivo di vincere subito la prima sfida a San Siro, contro il Torino, per poi concentrarsi sull’insidiosa trasferta del Dall’Ara, contro il Bologna allenato dall’ex bomber rossonero Filippo Inzaghi, che non vorrà lasciarsi sfuggire l’occasione di infastidire i cugini nerazzurri.

La Roma, dopo il terzo posto centrato nella passata stagione e dopo la partenza di Alisson in direzione Liverpool, dovrà affrontare con il giusto spirito un calendario insidioso, che nelle prime tre giornate di campionato la vede impegnata contro Torino, Atalanta e Milan. Particolarmente curioso il match contro l’Atalanta, reduce da un ottimo campionato e impegnata a qualificarsi all’Europa League. Nel passato campionato infatti era stata proprio l’Atalanta a caratterizzare il debutto stagionale dei giallorossi, poi deciso dalla rete di Kolarov. Come andrà a finire lo scontro diretto di questo agosto?