Superbike: in Portogallo si inseguono i record

Superbike Portogallo
post img

Due ruote possono bastare per compiere un’impresa capace di restare nella Storia. Soprattutto se sono le Superbike più veloci del mondo. Su Eurosport va in scena l’unica tappa di settembre del campionato più adrenalinico in circolazione: quella a cui fa da cornice il circuito portoghese di Portimao, sulle coste dell’Algarve.

La vigilia della gara è, come al solito, costellata di novità e imprevisti. A cominciare dall’infortunio del pilota gallese Chaz Davies, che corre con il team Aruba.it Racing Ducati. Mentre si preparava proprio per questa competizione, ha riportato una frattura alla spalla destra che ha rischiato di infrangere il suo sogno di partecipare al torneo.

I test su pista hanno invece confermato tutti i nomi degli aspiranti campioni in cerca di gloria in Portogallo. Il team Red Bull Honda World Superbike schiera due piloti che vogliono lasciare il segno: il britannico Leon Camier e lo statunitense Jake Gagne. «Abbiamo fatto un bel passo in avanti con la moto», ha dichiarato il primo. «Il nuovo motore funziona molto bene e lo stesso si può dire del nuovo telaio e del versante elettronico del veicolo. Il nostro passo gara sarà decisamente competitivo, finalmente abbiamo una buona direzione da seguire. Non vedo l’ora di correre a Portimao».

Sul fronte di casa nostra, invece, la grande scommessa nel settore Superbike è rappresentata da Lorenzo Savadori, il pilota di Cesena che ha esordito con la 125 e ha già vinto un campionato italiano e uno europeo. Da quando è passato al mondiale di Superbike con il team Iodaracing e una motocicletta Aprilia, gli occhi sono puntati su di lui. Perché, a considerare dai primi test su pista, potrebbe riservare più di una sorpresa nella data di Portimao.