Mondiali di ciclismo: la strada è in salita

Mondiali di Ciclismo su strada UCI
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L’estate è finita, è tempo che il grande ciclismo torni sulle vette più alte e spettacolari d’Europa. Dal 22 al 30 settembre la pittoresca cittadina di Innsbruck e le valli circostanti del Tirolo (Austria) diventeranno come di consueto lo scenario dei Mondiali di ciclismo su strada UCI, trasmessi tappa per tappa da Eurosport, in una sfida inarrestabile ed emozionante.

Saranno in tutto otto le giornate di gara, in cui i migliori corridori su strada del mondo si sfideranno nelle diverse discipline previste: cronometro individuale, a squadre e in linea. Le corse si svolgono su percorsi che si dipanano tra alcune delle montagne più belle delle Alpi e che portano, di salita in salita, fino al traguardo di Innsbruck, il capoluogo tirolese dove solo il più forte riuscirà a tagliare il traguardo.

L’adrenalina che solo le strade di montagna e i loro difficili percorsi tortuosi sanno dare fanno dei Mondiali di ciclismo UCI 2018 un evento clou imperdibile per tutti gli appassionati di questo sport su strada. Che scommettono già sul nome del possibile vincitore. Lo slovacco Peter Sagan lascia la maglia arcobaleno guadagnata lo scorso anno e la squadra italiana sembra, almeno nei pronostici, la composizione più agguerrita tra quelle che si candidano all’oro. La vittoria agostana di Elia Viviani nella Classica di Amburgo è un ottimo biglietto da visita per sperare in un grande risultato. Insieme agli altri campioni messi in campo dal CT azzurro Davide Cassani: il capitano Vincenzo Nibali e Fabio Aru, Damiano Caruso e Domenico Pozzovivo.

Tra gli altri team europei ed intercontinentali che si contendono il titolo ci saranno schierati Belgio, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Spagna, Slovenia, Danimarca, Colombia e Australia. La strada è, letteralmente, tutta in salita…