Manifest: il nuovo cult sci-fi nel segno di Zemeckis

Manifest
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Un volo misterioso. Un cortocircuito spaziotemporale. Un enigma da svelare.

Sono gli ingredienti di Manifest, la nuova serie che promette già di diventare un cult, disponibile dal 2 ottobre su Infinity con un episodio a settimana.

Tutto ha inizio quando il volo 828 della Montego Air arriva a destinazione dopo un viaggio turbolento, che però non sembrava presagire nulla di strano. I 191 passeggeri a bordo sbarcano e apprendono una assurda verità: mentre per loro sono passate solo poche ore, per il resto del mondo sono stati dispersi (o addirittura morti) per oltre cinque anni. Mentre ciascuno di loro cerca di reintegrarsi nella realtà, alcuni iniziano a sperimentare su se stessi degli strani fenomeni. Questi strani episodi li porteranno a credere che dietro quel volo misterioso c’è qualcosa di più grande di quello che fino a quel momento avevano immaginato.

Creata da Jeff Rake, Manifest conta su nomi che rappresentano il meglio della Hollywood di ieri e di oggi: tra i produttori esecutivi figura Robert Zemeckis, regista premio Oscar per Forrest Gump e autore di tanti altri capolavori come la saga di Ritorno al futuro e Cast Away; mentre dietro la macchina da presa dell’episodio pilota siede David Frankel, autore di film campioni di incassi come Il diavolo veste Prada e il recente Collateral Beauty.

Da tenere d’occhio i tanti volti del cast: da Josh Dallas, lanciato anni fa dal romantico C’era una volta e qui nei panni del protagonista Ben Stone, a Melissa Roxburgh, vista al cinema in Star Trek: Beyond e ora nel ruolo della moglie Michaela Beth Stone; fino a J.R. Ramirez, noto per il cult Arrow, stavolta alias il detective Jared Williams.

Allacciate le cinture: la nuova avventura sci-fi è pronta a conquistarvi.