Warcraft: il fantasy-game che non ti aspetti

Warcraft - L'inizio
post img

Un nuovo titolo fantasy ha stregato i fan del genere. È Warcraft – L’inizio, tratto dal celebre videogioco di Blizzard Entertainment Warcraft: Orchs & Humans e diventato un cult del grande schermo: lo potete trovare dal 14 ottobre su Infinity.

Come in ogni saga epica che si rispetti, anche qui si assiste al conflitto tra due mondi in collisione. Da un lato, c’è il pacifico regno di Azeroth, dall’altro i terribili invasori che lo costringono all’improvviso a ritornare in guerra: e cioè gli orchi guerrieri in fuga dalla loro terra agonizzante, Draenor, e pronti a conquistarne un’altra.

Quando il portale che collega i due universi si apre, Azeroth dovrà fare di tutto per difendersi, mentre le creature mostruose cercheranno in ogni modo di far fronte alla loro possibile estinzione. L’impresa è sulle spalle di Anduin Lothar (Travis Fimmel), comandante militare del regno di Roccavento chiamato a sconfiggere gli orchi. Con l’aiuto del misterioso stregone Medivh (Ben Foster), avrà molti nemici da combattere: da Durotan (Toby Kebbell), capo del clan dei Lupi Bianchi, a Garona la Mezz’Orchessa (Paula Patton), che finirà prigioniera di Anduin.

Warcraft – L’inizio non tradisce il mood dell’amatissimo videogioco a cui si ispira, ma subisce una vera e propria reinterpretazione cinematografica grazie alla visionarietà del regista Duncan Jones, figlio dell’indimenticato David Bowie e noto alle platee internazionali per aver diretto il capolavoro sci-fi Moon (2009) con Sam Rockwell e poi l’action Source Code (2011) con Jake Gyllenhaal. È il suo occhio a trasformare la più classica delle avventure fantasy in un viaggio personale e inedito nei miti e nelle leggende che hanno creato un immaginario sconfinato. I fan del videogame hanno apprezzato il lavoro di “traduzione” sullo schermo, chi invece non conosce l’originale non può che farsi trascinare in un mondo tutto da scoprire, tra orchi, eroi e sorprendenti magie.