Champions League: le italiane vogliono vincere ancora

UEFA Champions League
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Siamo alla terza giornata della fase a gironi della UEFA Champions League e le nostre squadre sono particolarmente calde. Perché una giornata come la seconda non si vedeva dal 2005: quattro vittorie per tutte e quattro le squadre coinvolte, ovvero Juventus, Inter, Roma e Napoli. Che ora sono pronte a scendere in campo per la terza sfida, da seguire su NOW TV.

La Juventus, in testa al Gruppo H, riparte dal Manchester United, un team che è simbolico almeno per un motivo: è la squadra che ha lanciato il campionissimo Cristiano Ronaldo, pronto a tornare dopo l’espulsione durante la partita contro il Valencia e l’impossibilità di gareggiare contro gli Young Boys di Berna. CR7, nel pieno delle polemiche sulle presunte molestie risalenti a quasi dieci anni fa, cercherà di imporsi contro il suo club storico, oggi guidato da un José Mourinho un po’ in crisi: prima i “vaffa” urlati contro il Newcastle a bordo campo e poi la rissa a fine partita contro il Chelsea evidenziano il momento difficile.

Accesissima la sfida tra Inter e Barcellona, entrambe in testa al Gruppo B. Lo scontro ci riporta ai fasti nerazzurri del 2010, il celebre anno del Triplete, quando la vittoria contro il club iberico in semifinale portò dritto alla finale. L’umore nella squadra è alto, come sottolinea Mauro Icardi: «Sapevamo di poter arrivare in testa alla classifica, ora siamo più convinti». Entrambe le squadre dovranno però rinunciare a due degli uomini più importanti: i nerazzurri andranno in Catalogna senza Radja Nainggolan, reduce da una distorsione alla caviglia rimediata nel derby, mentre i blaugrana dovranno fare a meno di Lionel Messi. Assenze pesantissime, che fanno perdere tanto sia ai due tecnici che allo spettacolo.

Gli altri due club nostrani non stanno a guardare. Da una parte la Roma, a pari punti con il Real Madrid nel Gruppo G, se la vede con il CSKA Mosca dopo la vittoria per 5 a 0 sul Viktoria Plzen. L’avvicinamento dei giallorossi alla sfida non è dei più sereni. Dopo quattro vittorie consecutive, la squadra di Di Francesco è caduta clamorosamente in casa contro la Spal. Mancavano i senatori, i giocatori con maggiore esperienza e spessore caratteriale, ma di fatto resta l’incidente di percorso a cui i giallorossi non sono nuovi.

Dall’altra il Napoli, in testa al Gruppo C dopo l’ultima vittoria al fil di lana contro il Liverpool, cercherà di battere il Paris Saint-Germain del fenomeno Neymar. Se Lorenzo Insigne, recuperato dopo il problema muscolare che gli aveva fatto saltare la sfida contro l’Udinese, dice che ora gli azzurri possono battere chiunque, il club parigino in realtà schiera due nomi da temere: oltre a Neymar, la cui ultima tripletta gli fa raggiungere Kakà nella lista dei più bravi marcatori brasiliani in Champions, c’è il giovanissimo Mbappe, che nel campionato nazionale è stato capace recentemente di segnare quattro gol in soli 13 minuti contro il Lione.