Molti scandali, siamo inglesi

A Very British Scandal
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Arriva su NOW TV la miniserie “made in Britain” più frizzante ed irresistibile degli ultimi anni: A Very English Scandal.

Uno strepitoso Hugh Grant ti farà scoprire una delle pagine più segrete e incredibili della cronaca politica inglese. A tutto gossip.

La vicenda raccontata, e realmente accaduta, riguarda Jeremy Thorpe (magistralmente interpretato dallo stesso Hugh Grant), il leader del Partito Liberale nella Londra degli anni ’70, che ha sempre fatto di tutto per nascondere la sua omosessualità.

Finché Norman Scott (Ben Whishaw, visto anche nella saga di 007 nel ruolo del fidatissimo Q), un suo ex amante, non annuncia a tutta la nazione di avere avuto in gioventù una storia proprio con il politico: all’epoca le relazioni omosessuali erano illegali nel Regno Unito.

Quel che ne è seguito è stato un grande scandalo mediatico, in cui rischiò di scapparci anche il morto. E cioè lo stesso Norman, che Jeremy voleva in tutti i modi “far fuori”, arrivando persino a progettare il suo omicidio.

Insomma, un caso come pochi altri negli annali di Westminster, perfetto per una serie televisiva che unisce la Storia a un black humour tipicamente anglosassone.

Come sempre quando si tratta di scuola inglese, il cast è in stato di grazia, e la regia di questo progetto prodotto dalla BBC è affidata a uno dei veterani della materia: vale a dire Stephen Frears, già autore di indimenticabili pagine cinematografiche di Storia british come The Queen con Helen Mirren e il più recente Vittoria e Abdul con Judi Dench. Ma la verve di A Very English Scandal, in equilibrio perfetto tra realtà più assurda della finzione e impeccabile ricostruzione dei fatti, riesce quasi a battere persino i suoi capolavori.

Lo scandalo è servito.