Bird box: horror sci-fi all’ultimo sguardo

Bird Box
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Una donna in lotta in un mondo post apocalittico. È lo spunto, distopico ed emozionante, di Bird Box, il film prodotto da Netflix, da ora disponibile sulla piattaforma. Con una grande Sandra Bullock.

L’umanità è stata sconvolta da un’invasione aliena. Maloire, madre di due bambini, cerca in ogni modo di mettere in salvo i suoi figli dalle sinistre creature extraterrestri, che hanno una facoltà spaventosa: tramite il semplice contatto visivo sono in grado di causare una furia violenta negli esseri umani, portandoli alla pazzia. La famiglia dovrà affrontare un viaggio con gli occhi rigorosamente bendati per sfuggire alla minaccia che incombe sulla Terra e che non sembra intenzionata a risparmiare nessuno.

Per questa produzione originale, Netflix si avvale del contribuito di grandi nomi della scena del cinema internazionale. Innanzitutto Sandra Bullock, vincitrice del premio Oscar come miglior attrice protagonista per The Blind Side e sempre più capace di passare con destrezza dalla commedia più leggera (l’ultima è l’heist movie al femminile Ocean’s 8) a drammi come questo.
Che alle emozioni sa unire inquietanti atmosfere fanta-horror, merito della regista danese Susanne Bier. Vincitrice anche lei di un Academy Award per il miglior film straniero con In un mondo migliore (2010) e autrice di tanti altri successi internazionali (da Non desiderare la donna d’altri a Una folle passione con Bradley Cooper e Jennifer Lawrence), è anche qui maestra nell’amalgamare sentimenti e tensione.
Trovando supporto in un cast di grandi nomi: altre a Bullock, ci sono anche John Malkovich e Sarah Paulson, nota per cult televisivi come American Horror Story e American Crime Story – Il caso O.J. Simpson.

La regia che non dà tregua e interpreti in stato di grazia fanno di Bird Box uno dei titoli più sorprendenti delle Feste.