Tennis: si riparte dall’Australia

Australian Open
post img

Il grande tennis del 2019 è subito entrato nel vivo, con una sfida memorabile: per la prima volta nella storia dello sport, i due super-campioni Roger Federer e Serena Williams si sono sfidati nella Hopman Cup di Perth, Australia. Una “guerra dei sessi” che ha visto trionfare il primo, ma inutile dire che lo spettacolo passerà agli annali nonostante il vincitore.

Il match tra leggende è stato l’anticipazione di lusso agli Australian Open, tutti da seguire dal 14 al 27 gennaio in esclusiva su Eurosport 1, Eurosport 2 e Eurosport Player.

Con moltissime novità. Prima fra tutte, l’introduzione del cosiddetto “super tie-break” a 10 punti nel set conclusivo, come avverrà quest’anno anche a Wimbledon (che però si fermerà a 7 punti).

Regolamento a parte, l’attenzione è concentrata sui nomi che saranno presenti (o assenti) da questo primo torneo dello Slam. La prima defezione significativa è quella dell’argentino Juan Martín Del Potro: «Il recupero dall’infortunio procede bene, ma non riuscirò ancora a partecipare», ha scritto sui social. In dubbio fino all’ultimo sarà anche la presenza di Rafael Nadal, appena ritiratosi dal torneo di Brisbane a causa di un problema muscolare alla coscia sinistra. A questo punto, i veri guerrieri della stagione sembrano essere lo stesso Federer e Novak Djoković. Il primo ha detto che si prepara a un 2019 formidabile; il secondo, che ha già vinto agli Australian Open per ben sei volte, arriva da un’annata fortunatissima, impreziosita dalla vittoria a Wimbledon, quella successiva agli US Open e dalla conquista del primo posto nella attuale classifica mondiale.

Sul fronte femminile, gli occhi degli italiani sono puntati sulla nostra Camila Giorgi, l’unica giocatrice ammessa nel tabellone australiano dopo la squalifica di Sara Errani. Se la dovrà vedere con la ruggente pantera Serena Williams, che torna a Melbourne Park decisa a vincere. Ma Simona Halep, al momento numero 1 a livello internazionale, e Caroline Wozniacki, campionessa in carica, non hanno nessuna intenzione di essere messe all’angolo.

Siete pronti per la sfida?