True Detective: ricomincio da 3

True Detective 3
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Arrivato al terzo attesissimo capitolo, True Detective si rifà il look da capo a piedi. Come nello spirito della serie, la stagione numero 3, da seguire in contemporanea con gli Stati Uniti su NOW TV, è infatti una pagina bianca, tutta da scrivere. Proprio per questo le sorprese non mancheranno, e stanno già facendo discutere i tantissimi fan che il serial può vantare in tutto il mondo.

Dopo la coppia ruvida ed indimenticabile composta da Matthew McConaughey e Woody Harrelson (i protagonisti della prima stagione, vincitrice di cinque Emmy Awards) e quella macho-glam formata da Colin Farrell e Vince Vaughn (stagione 2, che ha ricevuto pareri più contrastanti da parte di pubblico e critica), tutto riparte da Mahershala Ali, l’attore afroamericano vincitore del premio Oscar due anni fa come “non protagonista” di Moonlight e del Golden Globe a inizio 2019 per Green Book, che ora si carica sulle spalle il mistero (e le responsabilità) del nuovo progetto, sempre firmato dallo storico showrunner Nic Pizzolatto. Il ruolo che riveste è quello di Wayne Hayes, detective dell’Arkansas che si ritrova ad indagare su un macabro e apparentemente incomprensibile delitto avvenuto sull’Ozark, l’altopiano roccioso che unisce lo Stato della sua giurisdizione ai vicini Oklahoma, Missouri e Kansas.

La novità? La storia non sarà più concentrata in un unico arco di tempo, bensì diluita in tre diversi decenni, rendendo l’indagine ancora più appassionante e le atmosfere visive della serie ancora più originali.

L’altra novità è che stavolta c’è un protagonista pressoché “in solitaria”, e cioè lo stesso Ali, seppur sostenuto da volti più o meno noti dello schermo: da Stephen Dorff, già protagonista di Somewhere di Sofia Coppola, a Ray Fisher, visto di recente nel cast del cinecomic Justice League. Un’ennesima sfida per una delle serie che più hanno segnato l’immaginario collettivo degli ultimi anni. Ma Pizzolatto è già pronto a vincerla, potete starne certi.